La più grande discarica di rifiuti elettronici del mondo

Chi porta in discarica i prodotti elettronici si aspettano che questi vengano riciclati correttamente. Ma quasi tutti questi dispositivi contengono sostanze tossiche che, anche se sono riciclabili, rendono costosa l’operazione. Come risultato, la realizzazione di discariche abusive è diventato un business redditizio, non solo in Italia.

Il fotografo Kevin McElvaney del Guardian documenta Agbogbloshie, un ex zona umida ad Accra, in Ghana, che è la patria del sito di riciclo di prodotti elettronici più grande al mondo. Ragazzi e giovani uomini fracassano dispositivi per estrarre i metalli, soprattutto il rame. Lesioni, come ustioni, ferite non curate, danni agli occhi, ai polmoni e problemi alla schiena, vanno di pari passo con nausea cronica, anoressia, mal di testa debilitanti e problemi respiratori. La maggior parte dei lavoratori muoiono di cancro nel entro i 30 anni.

Le immagini seguenti e gran parte del testo precedente sono la traduzione dall’articolo Agbogbloshie: the world’s largest e-waste dump  del Guardian.

Adam Nasara, 25, uses Styropor, an insulating material from refrigerators, to light a fire
Adam Nasara, 25 anni, usa lo Styropor, un materiale isolante per frigoriferi, per accendere un fuoco
Old monitors are used to build bridges.
Vecchi monitor sono utilizzati per costruire un ponte improvvisato
Ibrahim Abdulai, 23, is a
Ibrahim Abdulai, 23, è un ‘capo’. Sebbene nessuno lavori per lui, è in grado di decidere a chi è permesso bruciare cose in questa area particolare del sito
Adjoa, 9, sells small water bags to the boys. They drink it and also use it to extinguish fires.
Adjoa, 9 anni, vende piccole buste d’acqua ai lavoratori, che le usano per bere e per spegnere piccoli incendi.
PCs and electronic devices that look in reasonable condition are sold untested in Accra .
PCs e dispositivi elettronici che sono in condizioni ragionevoli vengono portati al mercato di Accra per essere venduti.
Rahman Dauda, 12, started working here three years ago and burns e-waste with a few friends
Rahman Dauda, 12 anni, ha iniziato a lavorare qui 3 anni fa e brucia dispositivi elettronici con alcuni amici. Dice “Ogni volta che è possibile, vado a scuola”.
Pieter Adongo, 17, holds a Polaroid of himself and his friends, Desmond Atanga, 17, and Sampson Kwabena, 16
Pieter Adongo, 17 anni, ha in mano una Polaroid di lui stesso con i suoi amici Desmond Atanga, 17 anni, e Sampson Kwabena, 16 anni. Molti ragazzi pensano che questo sia solo una situazione temporanea e sperano di trovare un modo per andare via da qui un giorno.
John Mahama, 21, suffers from insomnia and has debilitating headaches, but continues to work
John Mahama, 21 anni, soffre di insonnia e mal di testa debilitanti, ma continua a lavorare
Kwabena Labobe, 10. His parents are not able to send him to school and forbid him to burn e-waste.
Kwabena Labobe, 10 anni, gioca in questo sito. I suoi genitori non possono mandarlo a scuola e proibirgli di bruciare vecchi componenti elettronici.

Leonardo

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Una risposta

  1. Iola ha detto:

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    Ottimo lavoro, continuate così!

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